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WILD NOTHING “Indigo” live + Malihini live

8 Marzo - ore 22:00

L’Ass. di Prom. Sociale C’MON! presenta:

 

Venerdì 08 Marzo 2019

● ● ● WILD NOTHING ●  “Indigo” live at MONK ● ● ● h22.00

 

A due anni dall’ultimo disco Life in Pause, ritorna il dream pop dei Wild Nothing con un nuovo album: INDIGO.
Il nuovo lavoro di Jack Tatum, uscito il 31 agosto per Captured Tracks, è stato anticipato dai due bellissimi singoli Letting Go e Partners In Motion.

 

>> special guest:
● ● Malihini ● ● “Hopefully, Again” album release

 

>> a seguire:
● ● Fabio Nirta ● ● after show

 

 

INGRESSO con Tessera Arci + Contributo all’Attività:

● 🐦 Early Birds 🐦 >> 10€ + d.p. >> DISPONIBILITÀ LIMITATA >> versando il Contributo online con I-Ticket // riservato ai soci >> Disponibilità Terminata!!

13€ + d.p. >> versando il Contributo online con I-Ticket // riservato ai soci 

15€ >> versando il Contributo direttamente all’ingresso // riservato ai soci 

 

 

MONK – Circolo Arci
Via Giuseppe Mirri, 35 ROMA

#staymonk

 


VENERDI 08 MARZO 2019

> Open > h19.00

> Malihini _ live > h22.00

> Wild Nothing _ live > h22.50

> Fabio Nirta _ after show > h23.30


 

● ● ● WILD NOTHING ● ● ●
● ● ‘Indigo’

Da un lato INDIGO segna un ritorno alla freschezza e spontaneità dell’album di debutto del 2010, Gemini e dall’altro invece raggiunge il culmine delle altezze toccate, delle strade percorse e delle lezioni apprese durante la creazione dei lavori seguenti Nocturne e Life of Pause.
Questo quarto album ci mostra un Tatum al massimo della sicurezza di sé, in un album che è la perfetta fusione di umanità e tecnologia hi –fi.
Se Gemini era il suono di un album immaginato in camera da letto, Nocturne il risultato del primo lavoro in un vero studio, e Life of Pause un’odissea armatoriale multi-studio che abbracciava il tempo e gli spazi, Indigo segna la totale apertura creativa di Tatum in una maturità sonora mai raggiunta.

Per realizzare Indigo, Tatum ha affrontato la dicotomia Uomo contro Macchina cogliendo la sinergia circostante. Attenendosi alla sua routine, ha registrato una serie di demo alta mente dettagliati, per poi registrare l’album finale con una band dal vivo in uno studio e, in controtendenza rispetto al suono più rozzo dei coetanei di Wild Nothing, in un preciso e brillante stile anni ’80. “Ho finalmente realizzato un disco dal suono hi-fi,” riflette Tatum.
In INDIGO, Tatum bilancia risorse e influenze. “Volevo che suonasse come un classico disco in studio, Volevo inserirmi in una narrativa più ampia, musicalmente vicina agli artisti che amo” “I dischi che hanno influenzato il suono di questo lavoro sono certamente quelli di Roxy Music, Kate Bush e Fleetwood Mac”.
Il risultato è un album in cui si utilizzano i meccanismi artistici del tocco umano con la precisione della tecnologia per creare un suono classico e incontaminato che Tatum ha ricercato per tutta la sua carriera: dal battito d’apertura della batteria alla chitarra acustica e al synth radicale di “Letting Go”, dalla voce di Bryan Ferry di Tatum su “Oscillation” fino agli anni ’80 di “Partners in Motion”.

Per quanto concerne il titolo dell’album, Tatum indica una lirica nella nuova canzone “The Closest Thing To Living”:
“Breathe indigo, its the closest thing to living”.

“Mentre stavo scrivendo quella canzone pensavo al modo in cui noi ci siamo fusi con l’intelligenza artificiale, vedendo che il sottile iPhone blu si illuminava sui volti di tutti e immaginavo che questo colore fosse rappresentativo del nostro sforzo di abbracciare questo cambiamento nell’umanità. Si tratta quindi dell’idea di raccontare questa realtà retroilluminata in cui viviamo tutti e capire come accettarla”.

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● ● ● MALIHINI ● ● ●
● ● ‘Hopefully, Again’

Si chiama Malihini, il nuovo progetto discografico di Giampaolo Speziale e Thony, l’attrice protagonista di ‘Tutti I Santi Giorni’ di Paolo Virzì. A marzo esce il loro album di debutto dal titolo ‘Hopefully, Again’ per la label londinese Memphis Industries.

Prodotto da Richard Formby (Wild Beasts, Ghostpoet, Darkstar), il primo disco di Malihini, il duo dal nome esotico (in hawaiano significa ‘nuovi arrivati’) mostra un universo sonoro disarmante, un luccicante e moderno pop lo-fi di matrice europea. Le dieci tracce di ‘Hopefully, Again’ rispecchiano l’intimo dialogo emotivo di una coppia, espresso in musica con arrangiamenti minimali e irriverenti leitmotiv corali che trasformano la loro visione personale in qualcosa di universale.

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● ● ● FABIO NIRTA ● ● ●

Fabio Nirta, producer, dj, manager, promoter e penna libera è il creatore di Bizarre Love Triangles, da dieci anni casa di progetti anglofoni italiani tra i più ambiziosi e di successo all’estero (Soviet Soviet, Casa del Mirto, Yombe, Go Dugong, Capibara, etc.), dei quali è stato spesso anche anima e produttore artistico.

È maestro di mashup con PSNZZT, insieme a Daniele Giustra e Marco Ragno, conosciuti per il famigerato FELICITA’ MODERAT (il mash-up dei brani più famosi di Albano & Romina e dei Moderat, considerato il miglior mashup italiano di sempre), con i quali ha poi remixato artisti italiani quali Calcutta, Cosmo, Colapesce. etc.

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Dettagli

Data:
8 Marzo
Ora:
22:00
Categoria Evento:
Tag Evento:
,

Luogo

Via Giuseppe Mirri, 35
Roma, RM 00159 Italia