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ZU live // open act: Økapi + Simone Memè

21 Novembre 2017 - ore 21:30

L’Ass. di Promozione Sociale C’MON!,
presenta:

Martedi 21 Novembre 


● ● ● Zu ● live ● ● ● h22.15

>> open act:

● ● ● ØKAPI live + Simone Memè visuals _ h21.30

 

INGRESSO 
con Tessera Arci + Contributo all’Attività:

● 8€ + d.p. >>> versando il Contributo online con I-TICKET // riservato ai soci

● 8€ + d.p. >>> versando il Contributo online con BOXOL // riservato ai soci

● 10€ >>> versando il Contributo direttamente all’ingresso

MONK – Circolo Arci
Via Giuseppe Mirri, 35 ROMA
#staymonk


MARTEDI 21 NOVEMBRE 2017

> Open > h20.00

> ØKAPI _ open act + Simone Memè visuals > h21.30

> ZU _ live > h22.15


● ● ● ZU ● ● ●

Partiti nel 1999 da Roma, con i primi concerti ospitati dal centro sociale CSOA Forte Prenestino, gli Zu hanno rapidamente allargato i propri orizzonti. Sin dai primissimi tour hanno mostrato la loro vocazione internazionale che li ha portati a suonare attraverso tutta l’Europa e, sin dal 2001, a esibirsi regolarmente negli Stati Uniti, dove hanno registrato l’album Igneo con Steve Albini (già produttore di gruppi come Nirvana e Pixies), per arrivare sino in Africa, dopo aver toccato Giappone, Messico e Sud America. 

Basso elettrico, sax baritono e batteria per un trio strumentale atipico, gli Zu si contraddistinguono per la curiosità e per la voracità con cui si sono nutriti di contaminazioni e ispirazioni (musicali e non), sfuggendo a ogni mera definizione di genere. 
Elementi no-wave, metal, harcore punk, jazz, noise, elettronici e contemporanei, vengono fagocitati, metabolizzati e letteralmente “risputati” fuori in uno stile unico che ha reso la band immediatamente riconoscibile da una fetta di pubblico sempre più ampia. E che ha reso possibile di superare il traguardo dei 2mila concerti in 17 anni di vita che hanno portato gli Zu a collaborare con molti dei nomi più rappresentativi della musica più libera. Da Thurston Moore e Jim O Rourke dei Sonic Youth, a Mike Patton presente su Carboniferous e compagno di tour per un paio di anni; dai Melvins a FM Einheit degli Einsturzende Neubauten, fino alle collaborazioni con un regista del calibro di Romeo Castellucci della Societas Raffaello Sanzio. Dopo l’abbandono del batterista originario nel 2011, e una conseguente pausa di riflessione e di riassestamento, la band è ripartita trovando il terzo elemento nel norvegese Tomas Jarmyr. 
Dopo aver pubblicato, nel 2015 Cortar Todo, ideale conseguimento di una trilogia sulla guerra, aperta con Goodnight Civilization, realizzato in collaborazione con Mark Barney Greenway dei Napalm Death, e The Left Hand Path, che ha visto la partecipazione di Eugene S. Robinson degli Oxbow, gli Zu sono impegnati in un lungo tour europeo, mentre sono al lavoro su 3 album in uscita il prossimo anno.

● ● MORE


● ● ● ØKAPI ● ● ●

Una parabola plunderfonica, è quella di Økapi, attraverso l’immaginario musicale di Olivier Messiaen, compositore francese del XX secolo. Messiaen ha spinto la composizione classica attraverso i territori della sperimentazione, animato da verticalità spirituale e attenzione ai suoni terrestri. Messiaen amava la musica della natura. Per tutta la vita viaggiò cercando di trascrivere su pentagramma i versi degli uccelli. Økapi è partito da lì. Da abile collagista elettronico, ha decostruito con pazienza tutta la sterminata produzione musicale di Messiaen per omaggiarlo con un suo, inedito, catalogo ornitologico suddiviso in tre movimenti: amore umano, amore divino, amore per la natura. L’album, uscito per l’etichetta Off-Record, vede la parte-cipazione anche di: Mike Cooper (chitarra), Geoff Leigh (voce, sax soprano e flauto). Nel progetto live, i visuals del video-artista Simone Memè accompagnano Økapi e la sua fantomatica orchestra di campioni sonori, la Aldo Kapi’s Orchestra.

Økapi è Filippo Paolini, artista del cut-up sonoro o collagismo musicale, con numerosi album solo e in gruppo con il duo Metaxu e il trio Dogon. Si è esibito in numerose performances live per la Rai Radiotelevisione italiana e con vari artisti di ricerca e sperimentazione musicale, quali Mike Cooper, Geoff Leigh, Peter Brotzmann, Mike Patton, Matt Gustafson, Zu, Damo Suzuki, Andy EX, Kawabata Makoto, Metamkine…
Lo stile di ØKapi si distingue per l’uso visionario e insieme rigoroso di tutti i generi musicali, dall’hip-pop alla forma orchestrale.

Dettagli

Data:
21 Novembre 2017
Ora:
21:30

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