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Rome Psych Fest – III Edizione: è tutto pronto!

L’Ass. di Promozione Sociale C’MON!, Asap Arts, The Roost e CosmoAgency presentano:

 

ROME PSYCH FEST – III Edizione

Venerdì 09 e Sabato 10 Novembre 2018

 

con

MERIDIAN BROTHERS / DEAD MEADOW

IDRIS ACKAMOOR & THE PYRAMIDS / OUGHT

/ FUMAÇA PRETA / ANY OTHER / GO!ZILLA WEIRD BLOOM / MAMUTHONES / BEE BEE SEA

DAVIDE TOFFOLO / MR ISLAND / SACRAMENTO / BOB CORSI (djset) / DIXIE RAMONE & WOLFMAN BOB (djset)

 

Il Festival romano dedicato alla musica e alle arti psichedeliche giunge alla sua terza edizione forte degli ottimi risultati ottenuti durante la sua breve ma folgorante storia. Tante le conferme, e le novità, che accoglieranno il pubblico di appassionati e curiosi il 9 e 10 Novembre 2018 al MONK di Roma.

Su un piano di continuità rispetto a quanto fatto fino ad oggi va sicuramente annoverato l’interesse verso le arti visive (con la presenza di esposizioni e un massiccio uso di visual e installazioni) e la veste grafica (si veda la rinnovata collaborazione con Lewis Heriz, artistabritannico che ha messo nuovamente il suo sguardo surreale al servizio dell’estetica del progetto), così come l’indissolubile legame con il Monk, venue d’elezione per questa duegiorni di concerti.

A ben guardare risulta caratterizzante anche un certo coraggio nella progettazione di questa edizione del Festival. Inglobando più che mai il concetto di allargamento, di espansione della coscienza, così fondante nella cultura psichedelica, la lineup diquest’anno sembra voler dichiarare una decisa apertura verso suoni di frontiera, spalancale porte a forme musicali che mettono in discussione limitazioni geografiche, barriereculturali o distinzioni fra i generi. L’eterogeneità è il vero punto di forza di questa sorta di piccolo giro del mondo illuminato dalla stella della psichedelia.

 


 

Assolutamente in linea con questo spirito, una rappresentanza d’eccezione della nuovaondata tropical: i MERIDIAN BROTHERS. La band Colombiana di Eblis Alvarez, giunta all’ottavo lavoro discografico (il terzo uscito per la prestigiosa etichetta britannicaSoundway Records), è passata in un batter d’occhio dall’essere considerata un punto di

riferimento per la scena underground di Bogotà, a un incredibile successo internazionale. Ribalta guadagnata grazie a un blend unico, irresistibile, e pressoché indecifrabile di strumenti tradizionali, elettronica, voci distorte, ritmi latini e groove psichedelici.
Altro nome di spicco è indubbiamente quello del sassofonista e poli-strumentista IDRIS ACKAMOOR, figura di culto nell’ambito dello spiritual jazz statunitense, che si esibirà sul palco del Monk accompagnato dei mitici PYRAMIDS, formati dallo stesso Ackamoor neglianni ‘70. Animati da un panafricanismo che li ha accompagnati anche in pionieristici tour africani in tempi non sospetti, Idris Ackamoor & The Pyramids si sono conquistati un ruolo di assoluto protagonismo nell’ambito del jazz afro-americano. Dopo uno iato lungo 30 anni, da poco sono tornati a calcare i palchi di tutti il mondo, dando alle stampe albumacclamati da pubblico e critica (come nel caso del loro ultimo ‘An Angel Fell’, discoprodotto magistralmente da Malcom Catto degli Heliocentrics, che mescola afrobeat, funk, dub, free jazz).

A ricondurre la proposta del festival su binari più fedeli al rock psichedelico entrano ingioco i DEAD MEADOW, band nata nel lontano 1998 sotto l’egida del basista dei FugaziJoe Lally, e subito portata alla ribalta da una memorabile John Peel Session. Da allora decine di tour mondiali, 7 album in studio e 2 live, fino all’ultima pubblicazione nel 2018,“The Nothing They Need”: album che celebra la carriera ventennale della band diWashington DC e che concilia tutte le sue anime musicali, dallo Stoner allo Psych Folk. Grande attesa per il ritorno dal vivo dei Dead Meadow, per lunghissimo tempo assenti dai palchi di tutta Italia.

Più vicina nel tempo, invece, ma di altrettanto impatto, l’ascesa dei Canadesi OUGHT. La band di Montreal, forte dell’esordio del 2011 su Costellation Records, in pochi anni si è ritagliata un meritato culto internazionale. Post-Punk personalissimo il loro, che travalica agilmente le barriere di genere grazie ad un sapiente uso di synth e drum machine (moltopresenti nel loro recentissimo “Room Inside The World“, prodotto da Nicolas Vernhes, giàal fianco di Animal Collective e Deerhunter), ma soprattutto grazie a liriche eccellenti chetoccano in modo originale temi cari alla band quali l’identità e il precariato sociale eculturale del mondo odierno.

Ad orientare nuovamente lo sguardo verso ritmi del sud, dissolvenza dei confini, fusioni fra generi musicali, ci penseranno i FUMAÇA PRETA. Basta approfondire i paesi di provenienza e adozione dei componenti di questa band per capire di cosa si parla: Venezuela, Portogallo, Brasile, Inghilterra e Olanda. I Fumaça Preta (fumo nero in portoghese) registrano il loro primo lavoro in uno scantinato di Amsterdam, divertendosi a mescolare tropicalismi psichedelici, derive metal, ritmi caraibici, musica concreta, acid house e fuzz funk. Il risultato è un album che si ritaglia un posto di tutto rispetto nelle classifiche (non solo psichedeliche) dei migliori dischi di quell’anno (2014), con i favori della critica di mezzo mondo.

Chi invece sta strappando parole di elogio e sorpresa alla critica nostrana è ANY OTHER, definita astro nascente della musica italiana: la prima data italiana di presentazione del suo “Two, Geography” sarà proprio sul placo del Rome Psych Fest, che accoglierà unasuper band creata per l’occasione (che annovera anche la presenza di Miles CooperSeaton – già Akron Family).

Attratto dalla “quota latina” di questa edizione del Festival, arriva anche l’alfiere italianodella Cumbia: DAVIDE TOFFOLO. Fumettista, cantante e paroliere dei Tre Allegri RagazziMorti, fondatore dell’Istituto Italiano di Cumbia, Davide Toffolo presenterà il suo ultimo romanzo a fumetti (“Il Cammino della Cumbia”) e si cimenterà in un djset dai forti tonisudamericani che ne racconterà i contenuti musicali. Proprio dalla caldera de La Tempesta Sur (distaccamento della famosa etichetta di Pordenone dedicata proprio ai suoni del sud del mondo), curata in prima persona dallo stesso Toffolo, arriva MR ISLAND e il suo tropical sound: elettronica downtempo, strumenti acustici e campionamenti dei suoni presenti in natura.

Origini siciliane, radici statunitensi e vocazione errante, invece, per Stefano Fileti, l’animamusicale che si cela dietro il pop sghembo e intimamente psichedelico di SACRAMENTO (band che ha scelto di affidare la gestione dei propri diritti d’autore a SOUNDREEF, per ilsecondo anno di fila partner del Rome Psych Fest).

Ascrivibile, invece, a quel rock psichedelico italiano che sta riscuotendo un notevole riconoscimento all’estero, il poker che sigilla la lineup del festival: WEIRD BLOOM, MAMUTHONES, GO!ZILLA e BEE BEE SEA. Qui si va dal pop modificato e dalle forti venature freak dei romani Weird Bloom (che vantano partecipazioni al SXSW, Great Escape e Home Festival), alla psichedelia occulta e teutonica dei veneti Mamuthones (nati dalla mente di Alessio Gasteldello, ex Jennifer Gentle, che con i loro dieci anni di attivitàhanno precorso i tempi rispetto al nuovo trend psych, guadagnato anche l’approdo allalabel di riferimento della scena europea, la Rocket Recordings); dal poderoso psych rock dei fiorentini Go!zilla (in tour praticamente dal primo momento in cui si sono formati, con date sparse per tutto il mondo e la partecipazione al padre di tutti gli Psych Fest, il Levitaion di Austin), al garage muscolare e spensierato dei Bee Bee Sea (editi sia in europa che in America, che dal vivo hanno aperto band come Thee Oh Sees, King Khan, Black Lips e Night Beats).

Le danze e le derive musicali in consolle saranno affidate durante i due giorni del festival ai vinili di BOBCORSI (Magnetica, Buena Onda, Club Tropicana – da una vita agitatore delle piste da ballo di tutta Roma) e alla prima collaborazione fra WOLFMAN BOB (Big Mountain County, La Cantina del Rock) e la ballerina, modella, musicista e stella del burlesque DIXIE RAMONE.

 

www.romepsychfest.com

 

Sponsors:

CapaNapa / Tuborg / Soundreef

Partners:


Yellowsquare / Radiation Records

Media Partners:

DLSO / Zero / Nerds Attack / Kalporz


 

 

Ingresso con Tessera ARCI + Contributo all’attività:

> ABBONAMENTO > Day 1 + Day 2 >> 25€ + d.p. > in prevendita con I-Ticket >> QUI

> DAY 1 > solo VEN 09/11 >> 15€ + d.p. > in prevendita con I-Ticket >> QUI

> DAY 2 > solo SAB 10/11 >> 15€ + d.p. > in prevendita con I-Ticket >> QUI

 

NB: l’ingresso al MONK è riservato ai soci con Tessera ARCI 2018-2019, per sottoscrivere o rinnovare la tua Tessera, leggi qui.


 

ROME PSYCH FEST – III Edizione

Venerdì 09 e Sabato 10 Novembre 2018

 

>>> DAY 1 // VENERDI 09 NOVEMBRE
Ought
Dead Meadow
Any Other
Go!Zilla
Weird Bloom
Mr. Island

>>> DAY 2 // SABATO 10 NOVEMBRE
MERIDIAN BROTHERS
Idris Ackamoor & The Pyramids
Fumaça Preta
Davide Toffolo
Mamuthones
Bee Bee Sea
Sacramento Music

>> DJS:
Roberto Corsi
Dixie Ramone & Wolfman Bob

>> Art Installation:
Morgana Governa

>> VJS:
Nicola Pavone
Koreman